Calabria Ora – 18 agosto 2011
L’On. Misiti con il Sindaco di S. Giorgio Morgeto Cleri
Il centrodestra esulta, dal Pd arrivano reazioni disparate, più possibilista il commissario calabrese Adriano Musi, negativo Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro, in chiaroscuro il commento di Angela Napoli di Fli. La verità è che il Cipe ha sbloccato i Fondi Fas e che sulla Regione Calabria piovono investimenti significativi per opere già progettate che secondo il sottosegretario alle Infrastrutture Aurelio Misiti «possono giungere in tempi brevi all’affidamento dei lavori con relativa apertura dei cantieri». Misiti suggerisce: «Usare i ribassi d’asta del Piano per il Sud e degli investimenti pubblici del Centro-Nord per finanziare un programma manutentivo delle “opere d’arte” (ponti e viadotti), ferro- viarie e stradali italiane, opere che si trovano in uno stato di “grave malattia” e che necessitano di immediati interventi di recupero e manutenzione straordinaria».
LEGGI TUTTO…
Il Giornale di Calabria 03/08/2011
ROMA. “Va approvato subito il piano del Sud, fondato sulla infrastrutturazione del territorio”. Lo afferma il sottosegretario delle Infrastrutture e trasporti Aurelio Misiti. “È convinzione diffusa, infatti – aggiunge – che un piano per le infrastrutture, dovrà avviarsi rapidamente nel Mezzogiorno al fine di utilizzare nel modo più proficuo i fondi strutturali disponibili entro il 2013. A questo fine la sua approvazione da parte del Cipe nella seduta del 3 agosto non solo è auspicabile, ma risulta indispensabile per raggiungere obiettivi di crescita che riguardano l’intero paese. È noto che la crescita dell’industria delle costruzioni, dovunque essa avvenga, comporta commesse di vario tipo che solo il Nord è attrezzato a soddisfare. Infine è necessario procedere ad una vasta azione di manutenzione straordinaria di tutte le cosiddette “opere d’arte”, come ponti in cemento armato, viadotti dell’Anas e delle Ferrovie dello Stato, affinché in tutto il paese si possa generare un circuito virtuoso per le piccole e medie aziende, che sono il vero motore dell’economia italiana. È questa una grande opera – conclude il sottosegretario – che si può realizzare in tempi brevissimi in quanto ogni singolo investimento, risultando inferiore alla soglia comunitaria, consente l’immediata apertura dei cantieri”.
(ANSA) – CATANZARO, 3 AGO – ”La delibera Cipe di approvazione del piano del Sud e di alcune grandi opere nel resto del Paese costituisce un grande successo per il Mezzogiorno e in particolare per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. E’ quanto afferma il sottosegretario alle Infrastrutture, Aurelio Misiti. ”Oltre alle grandi opere relative al sistema ferroviario e autostradale (790 alla ferrovia veloce Napoli-Bari, 406,5 alla strada statale Sassari-Olbia, 240 alla ferrovia Salerno-Reggio Calabria, e 217 all’autostrada Salerno-Reggio Calabria, 482 alla linea ferrovia Catania-Palermo) – prosegue Misiti – sono state approvate 128 opere di rilievo interregionale e regionale per un valore di 5,817 miliardi di euro cosi’ suddivisi: 1197,9 milioni di euro alla Sicilia, 1181,6 alla Campania, 1042,9 alla Puglia, 723,4 alla Calabria, 666,9 alla Sardegna, 586,5 al Molise 418,6 alla Basilicata”. Misiti fa riferimento a opere come la strada Mirto Crosia – Longobucco, la statale 182 Trasversale delle Serre”, strada Due Mari – Medio Savuto”, strada statale 106 ”Jonica”
(Locri-Siderno), statale 106 ”Jonica” Firmo – Sibari, Schema idrico dell’Esaro, schema idrico del sistema Menta, Porto di Catanzaro Lido e area archeologica dell’antica Kroton. Trattandosi di fondi per le aree sottoutilizzate e quindi disponibili, assegnati a opere gia’ progettate, e’ possibile – ha concluso Misiti – giungere in tempi brevi all’affidamento dei lavori con relativa apertura dei cantieri”. (ANSA).
FERRO: IMPEGNO SOTTOSEGRETARIO A REPERIRE RISORSE PER 16 MILIONI
(ANSA) – CATANZARO, 3 AGO – Il sottosegretario alle Infrastrutture Aurelio Misiti ha partecipato ad una riunione con il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro per fare il punto sulla situazione della viabilita’ provinciale, fortemente danneggiata dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. Al termine della riunione, presenti i tecnici del settore viabilita’, gli ingegneri Francesco Marvaso per il comprensorio catanzarese, Eugenio Costanzo per il lametino, Floriano Siniscalco per il soveratese, il sottosegretario ha voluto compiere un sopralluogo su diverse arterie provinciali – tra cui la sp 168/1 della zona industriale di Marcellinara, la sp 172 di localita’ Donnantona di Borgia, le sp 46 e 49 del comprensorio di San Floro, Germaneto e Caraffa. ”Il sottosegretario Misiti – ha detto Ferro – si e’ impegnato a reperire risorse per 16 milioni di euro, in piena sinergia con la Regione, in particolare con l’assessore ai Lavori pubblici Pino Gentile e il direttore generale del dipartimento Giovanni Lagana’. Con le nuove risorse reperite tra fondi ministeriali e Por, riusciremo certamente a risollevare territori piegati da ben sette alluvioni avvenute tra il 2008 e la fine del 2010. Ho prospettato al sottosegretario Misiti i numerosi interventi messi in atto per fronteggiare le tante e gravi situazioni di dissesto idrogeologico, in particolare sulla viabilita’ e per il ripristino e la manutenzione dei corsi d’acqua, per i quali la Provincia di Catanzaro ha anticipato somme consistenti”. ”Molti sono pero’ – prosegue Ferro – i progetti ancora da realizzare per mettere in sicurezza il territorio: per questo esprimo grande apprezzamento per l’attenzione dimostrata dal Sottosegretario Misiti e dall’Assessorato regionale ai Lavori pubblici rispetto ai bisogni delle cinque province calabresi e all’impegno concreto per la tutela della sicurezza dei cittadini delle attivita’ economiche del territorio”.(ANSA).
(ASCA) – Roma, 3 ago – ”Usare i ribassi d’asta del Piano per il Sud e degli investimenti pubblici al Centro Nord, approvati dal Cipe in data odierna, per finanziare un programma manutentivo delle ‘opere d’arte’ (ponti e viadotti) ferroviarie e stradali italiane”. E’ quanto dichiara in una nota il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Aurelio Misiti.
”Un piano di interventi diffusi in tutto il territorio nazionale su una buona parte dei circa 100.000 ponti e viadotti ferroviari e stradali – prosegue -, non solo salvaguardera’ la vita dei cittadini ma potra’ costituire un volano economico, per le comunita’ locali e le piccole e medie aziende”.
”Il Comitato Nazionale Italiano di Manutenzione ‘Cnim’ – ricorda Misiti -, fondato nel 1991 sotto gli auspici del Ministero dell’Industria, con la collaborazione degli enti di normazione Uni e Cei (Comitato Elettrotecnico Italiano), di Eni, Fiat, Esercito Italiano, Ferrovie dello Stato, Anas e di
tante altre piccole e medie aziende nonche’ alcune province come quella di Bologna o comuni come Roma, ha condotto, di recente, indagini dettagliate sullo ‘stato di salute’ dei ponti e dei viadotti ferroviari e stradali nel nostro Paese”.
”I risultati delle indagini – conclude in Sottosegretario – dimostrano infatti che quasi tutte le opere esaminate si trovano in uno stato di ‘grave malattia’ e necessitano di immediati interventi di recupero e manutenzione straordinaria”.
(AGENPARL) – Roma, 03 ago – “Usare i ribassi d’asta del Piano per il Sud e degli investimenti pubblici al Centro Nord, approvati dal CIPE in data odierna, per finanziare un programma manutentivo delle ‘opere d’arte’ (ponti e viadotti) ferroviarie e stradali italiane”.
E’ quanto dichiara il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Aurelio Misiti.
“Un piano di interventi diffusi in tutto il territorio nazionale su una buona parte dei circa 100.000 ponti e viadotti ferroviari e stradali – spiega Misiti – non solo salvaguarderà la vita dei cittadini ma potrà costituire un volano economico, per le comunità locali e le piccole e medie aziende.
“Il Comitato Nazionale Italiano di Manutenzione CNIM – ricorda Misiti– fondato nel 1991 sotto gli auspici del Ministero dell’Industria, con la collaborazione degli enti di normazione UNI e CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), di Eni, Fiat, Esercito Italiano, Ferrovie dello Stato, Anas e di tante altre piccole e medie aziende nonché alcune province come quella di Bologna o comuni come Roma, ha condotto, di recente, indagini dettagliate sullo “stato di salute” dei ponti e dei viadotti ferroviari e stradali nel nostro Paese. I risultati delle indagini – conclude il Sottosegretario – dimostrano infatti che quasi tutte le opere esaminate si trovano in uno stato di “grave malattia” e necessitano di immediati interventi di recupero e manutenzione straordinaria”.
(ANSA) – ROMA, 2 AGO – Va approvato subito il piano del Sud, fondato sulla infrastrutturazione del territorio: e’ quanto chiede il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Aurelio Misiti.
”E’ convinzione diffusa, infatti che un piano per le infrastrutture, dovra’ avviarsi rapidamente nel Mezzogiorno al fine di utilizzare nel modo piu’ proficuo i fondi strutturali disponibili entro il 2013. A questo fine la sua approvazione da parte del Cipe nella seduta del 3 Agosto non solo e’ auspicabile, ma risulta indispensabile per raggiungere obiettivi di crescita che riguardano l’intero paese. E’ noto che la crescita dell’industria delle costruzioni, dovunque essa avvenga, comporta commesse di vario tipo che solo il Nord e’ attrezzato a soddisfare.
Infine – continua Misiti – e’ necessario procedere a una vasta azione di manutenzione straordinaria di tutte le cosiddette ‘opere d’arte’, come ponti in cemento armato, viadotti dell’Anas e delle Ferrovie dello Stato, affinche’ in tutto il paese si possa generare un circuito virtuoso per le piccole e medie aziende, che sono il vero motore dell’economia italiana.
E’ questa una grande opera – conclude il sottosegretario – che si puo’ realizzare in tempi brevissimi in quanto ogni singolo investimento, risultando inferiore alla soglia comunitaria, consente l’immediata apertura dei cantieri”. (ANSA).
CN
02-AGO-11 14:50 NNNN
Entro settembre saranno sbloccati, e quindi resi disponibili, 13 milioni di euro per la viabilità del crotonese. Si tratta di Fondi Fas che verranno utilizzati in modo particolare per sistemare le frane di Cirò, Cutro e Petilia Policastro. E’ quanto emerso in un incontro tenutosi nella giornata di domenica scorsa fra il presidente della Provincia di Crotone ed il sottosegretario di Stato alle infrastrutture Aurelio Misiti. “Ringrazio l’esponente del Governo nazionale –dichiara Stano Zurlo- per le assicurazioni che mi ha fornito sui fondi. Proprio con l’on. Misiti, il 17 giugno scorso, avevamo compiuto una serie di sopralluoghi nei centri interessati da una particolare situazione di criticità per la viabilità stradale di importanti centri della nostra provincia”.
Gazzetta del Sud 01/08/2011